LA BELLA ESTATE
Si spostano sdraiati sugli scogli
i corpi tatuati come fogli
e appena passa il caro deltaplano
quei corpi lo salutan con la mano
Conchiglie colorate come funghi
disposte come tanti Nibelunghi
si aspettano che i corpi in riva al mare
si accorgano del loro decorare
E intanto, dalla risacca, rimane fiacca la demodè
E intanto da quel risucchio, quasi mi butto, mi butto giù
Passa più lento il tempo d'estate
non si finisce mai le giornate
e più c'è luce più il corpo si stende
fatiche lunghe, giornate snob
Passa noioso il tempo nel sole
giorni passati senza più parole
una merenda, un altro long drink
controllo l'ora, ancora le cinq
Si spostano le sdraio balneari
bagnini alti come campionari
ritornano spaesati a quei fischietti
con buffi motivetti e rendez-vous
Amore mio quest'oggi ancora mare
si gioca con le palle e coi delfini
[Santo Subito]
il corpo si raggrinza, un alveare
le vie io non le riconosco più
E intanto dalla risacca, rimane fiacca la demodè
E intanto da quel risucchio, quasi mi butto, mi butto giù
Passa più lento il tempo d'estate
non si finisce mai le giornate
e più c'è luce più il corpo si stende
fatiche lunghe, giornate snob
Passa noioso il tempo nel sole
giorni passati senza più parole
una merenda, un altro long-drink
controllo l'ora...uff!